BOLOGNA – Confagricoltura Emilia Romagna esprime soddisfazione per l’avvio, a partire già dalla prossima settimana, dei pagamenti relativi al contributo pubblico per le assicurazioni agevolate stipulate nel 2024 (intervento RSF 01 – ammontare complessivo di 37 milioni di euro), e apprezza il lavoro svolto dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, affinché siano velocemente erogati tutti i risarcimenti dei danni arrecati da gelo e alluvione nel 2023 e anche quelli previsti per le filiere in crisi (pera e kiwi nel 2023 e pera nel 2024).
«Ringraziamo il ministro Lollobrigida per l’impegno profuso a sostegno delle aziende agricole gravemente danneggiate dalle calamità naturali che hanno flagellato l’Emilia-Romagna, mettendo in ginocchio comparti strategici dell’economia regionale e nazionale quali l’ortofrutta, ma rileviamo con rammarico che la proposta avanzata da Confagricoltura di innalzare la percentuale d’indennizzo del fondo Agricat per i danni da gelo nel 2023, sebbene sia stata giudicata positivamente e quindi applicabile sugli indennizzi futuri, non potrà comunque essere utilizzata per i risarcimenti 2023 perché impraticabile la via di una modifica con effetto retroattivo» ha dichiarato Marcello Bonvicini, presidente di Confagricoltura Emilia Romagna, a margine della riunione svoltasi al Masaf alla presenza del Ministro Francesco Lollobrigida, del capo di Gabinetto, Raffaele Borriello, del capo Dipartimento delle politiche europee e internazionali e dello sviluppo rurale, Giuseppe Blasi, e del direttore generale Ismea, Sergio Marchi, insieme al presidente nazionale di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, con una delegazione di dirigenti di Confagricoltura in Emilia Romagna.
Ora l’auspicio della Confederazione è che si possano trovare soluzioni concrete per dare un supporto alle aziende agricole in forte difficoltà, che lottano ogni giorno per portare avanti la propria attività e continuare a produrre.