ROMA – “I dazi del 20% sul vino Ue, e quindi anche italiano, potrebbero essere un duro colpo per il commercio con gli Usa, un mercato che vale 4,88 miliardi di euro e che rappresenta il 28% del valore totale delle esportazioni di vino Ue”.
È questo il commento di Cristian Maretti, presidente di Legacoop Agroalimentare, all’annuncio arrivato ieri dal presidente americano Donald Trump dell’imposizione di nuovi dazi reciproci.
“Un duro colpo non soltanto per il vino, ma anche per altri settori dell’agroalimentare, come il lattiero caseario con i formaggi a pasta dura con i dazi che passano dal 15 al 35%, che trovano negli Stati Uniti in mercato importante di riferimento”.
Dazi con effetti in Italia e negli Usa. L’Italia esporta negli Stati Uniti prevalentemente vino per quasi 2 miliardi di euro, olio e pasta circa 1 miliardo ciascuno, e formaggi per 550 milioni. A risentire di questo aumento “saranno le filiere italiane, ma anche i consumatori americani, che dovranno fare i conti con l’aumento dei prezzi delle bottiglie nei supermercati e nei ristoranti. Questo si tradurrà in un calo delle esportazioni, che già nelle scorse settimane hanno subito un’importante battuta d’arresto, e che potrebbe mettere a rischio la tenuta economica di molte aziende agricole e in una diminuzione dei consumi negli Usa. Con questi dazi a perderci saranno tutti”.
Legacoop Agroalimentare presente al Vinitaly per valorizzare le filiere con un salotto buono dove degustare vino e cibo e conoscere i produttori
L’annuncio di Trump sui nuovi dazi arriva a poche ore dall’apertura del Vinitaly (Verona 6-9 aprile) “che adesso si preannuncia particolarmente emblematico per capire quale sarà la risposta dei buyer americani. Le giornate del Vinitaly saranno molto intense e il lavoro e gli incontri programmati serviranno per avere maggiori dettagli sugli effetti di questi dati e sulla gamma di contromisure che sarà necessario mettere in pratica per non penalizzare questo vitale settore della nostra economia”, sottolinea Maretti.
Con il Vinitaly torna anche il salotto buono per le filiere italiane dell’agroalimentare, il format di successo di Legacoop Agroalimentare per abbinare cibo e vino e far conoscere l’eccellenza delle realtà enogastronomiche delle cooperative. Nello spazio allestito nel Padiglione 1 (A16/C8) in collaborazione con Coop Italia, saranno in degustazione vini della linea Assieme, della linea Fiorfiore Coop e prodotti della cooperazione, dalla pesca, alla carne, al lattiero caseario fino al miele.
Come spiega Sara Guidelli, direttrice generale di Legacoop Agroalimentare, “vogliamo mettere in evidenza l’importanza che ricopre la cooperazione nell’agricoltura italiana. Dopo il successo della scorsa edizione di questa formula, l’abbiamo voluta riproporre proprio per valorizzare il nostro modello di filiera corta cooperativa, che parte dal socio che conferisce la materia prima alla cooperativa, e arriva alla distribuzione dopo essere passata per la trasformazione. Tutto in forma cooperativa”.
E, sottolinea Guidelli, “presentiamo un sistema e una filiera che da sempre sono attenti alla sostenibilità, intesa in tutte le sue componenti: economica, sociale ed ambientale. La cooperazione è attenta alla giusta remunerazione dei produttori e, proprio perché viene valorizzata la materia prima dei soci delle cooperative, i prodotti sono a filiera corta e 100% made in Italy. E tutto questo è anche alla base della produzione vitivinicola di qualità delle nostre cooperative e messa sul mercato grazie a Coop Italia al giusto prezzo, al fine di tutelare anche la capacità di acquisto del consumatore». Guidelli pone l’accento proprio sul fatto che «l’obiettivo che vogliamo da sempre come Legacoop Agroalimentare è di una equa distribuzione del valore lungo tutta la filiera”.
La presenza di Legacoop Agroalimentare e Coop Italia
Si chiama Assaggi di Cooperazione ed è un viaggio gastronomico tra sapori e tradizioni la serie di eventi che si terranno ogni giorno alle 15 all’interno dello spazio di Legacoop Agroalimentare. Appuntamenti imperdibili per gli amanti della buona cucina, una occasione per vivere un percorso tra sapori autentici e tradizioni cooperative. Assaggi di Cooperazione offrirà un’esperienza unica, dove i visitatori potranno degustare prelibatezze accompagnate da vini selezionati, raccontati direttamente dai produttori.
Domenica 6 Aprile La giornata di apertura vedrà protagoniste le ostriche della Spezia, offerte dalla Cooperativa Miticoltori Spezzini. A seguire, un cestino di polenta gialla con razza mantecata e polvere di pomodoro, preparato dalla Casa del Pescatore di Cattolica. Infine, un canapè di pane nero con maionese al granchio blu, frutto della collaborazione tra Copego e Mariscadoras, e una brunoise di verdure all’agro. Il tutto sarà accompagnato da Spergola Metodo Classico dosaggio zero, prodotto da Albinea Canali (Cantine Riunite & Civ).
Lunedì 7 Aprile La seconda giornata offrirà la possibilità di degustare Ostriche Perla del Doge, della Cooperativa Blu Oltremare. Quindi un mini burger vegetale di Granterre, con salsa coleslaw e pannocchia burro e sale, e una insalatina primaverile con pecorino di Granarolo, mirtilli e frutta secca. Il vino scelto per questa giornata sarà lo “Sburoun” Braschi Metodo Classico, di Terre Cevico.
Martedì 8 Aprile L’evento si concluderà con una mousse al pecorino stagionato del gruppo Grifo, miele e tarallo arso. Sarà anche possibile degustare vari tipi di miele offerti da Conapi. La giornata si chiuderà con una mini tartare di manzo di Macelli 44, accompagnata da stracciatella e pomodorino confit. Il vino in abbinamento sarà il Chianti Classico Docg Riserva Loggia dei Fiori prodotto dalla cantina Le Chiantigiane.
Ogni degustazione sarà arricchita dal racconto dei vini e delle pietanze, narrato direttamente dai produttori delle cooperative. Inoltre, nello stand sarà presente stabilmente una selezione di vini delle linee Assieme e Fiorfiore Coop.