PALAZZONE – La tenuta Podernuovo si trova nella frazione di Palazzone nel comune di San Casciano dei Bagni, in provincia di Siena al confine con Lazio ed Umbria.
In passato Palazzone era una stazione di posta, lungo la famosa Via Cassia, poi divenuto un avamposto commerciale del Castello di Fighine, che ne deteneva la proprietà agricola. La storia vitivinicola di Podernuovo a Palazzone affonda le radici nel passato, già negli anni ‘50 erano coltivate uve da peso, principalmente Sangiovese.
Oggi Podernuovo, che si estende per circa 22 ettari alle pendici del Monte Cetona, si trova in una parte ancora autentica della Toscana dove Giovanni Bulgari ha deciso di investire oltre venti anni fa e di unire passione e sperimentazione nella continua ricerca della perfezione nel calice. Il risultato? Vini contemporanei espressione dinamica nel rispetto di un territorio ancorato alle sue radici.
La volontà di Podernuovo a Palazzone è quella di capire e interpretare i valori della terra un lavoro di ricerca, progettuale e operativo quotidiano, diretto verso la ricerca dell’alta qualità, ma non solo prendendo quello che questi terreni hanno da offrire ma anche restituendo, attraverso cura e attenzione, ad un paesaggio tra i più belli e unici al mondo.
Terreni argillo-limosi che risentono dell’influenza del monte mentre la lisciviazione che è avvenuta nei secoli ha accumulato il limo che va a caratterizzare prima le uve e successivamente i vini. Alla base della filosofia di Podernuovo in vigna quella di andare a parcellizzare il più possibile i singoli appezzamenti, interpretando le annate e andando così ad esaltare le caratteristiche dei singoli vitigni presenti in azienda.
I vini di Podernuovo, grazie alle caratteristiche del terreno, risultano così freschi con acidità piuttosto elevate con dei colori assolutamente brillanti che nei rossi assumono le tonalità del rubino con riflessi violacei mentre dal punto di vista aromatico-olfattivo frutti molto spiccati, freschi a cui si aggiunge una sapidità sicuramente interessante. Ciò che colpisce, in termini assoluti, è una pulizia al naso che predispone e invita all’assaggio.
Aliki 2024, Merlot e Malbec, è il primo vino rosato prodotto a Podernuovo in 8 mila bottiglie ed è una piacevolissima sorpresa. Il nome è un omaggio alla madre di Giovanni Bulgari, Alice. Il nome Aliki è un’ellenizzazione del nome Alice e si riferisce anche alla rinfrescante e incantevole spiaggia di Aliki. Al naso si percepiscono note di piccoli frutti rossi freschi e croccanti come lamponi e fragoline di bosco, seguiti da sentori di fiori freschi. Un vino con una spiccata mineralità, equilibrato e estremamente complesso. Il retrogusto è lungo ed elegante. Un vino che compie macerazione sulle bucce per 14 giorni. Fermentazione alcolica a temperatura controllata tra i 12°e i 14° gradi in tini di acciaio inox da 1500 litri. Affinamento di 3 mesi sui lieviti, filtrazione e imbottigliamento.
Nicoleo 2024, grechetto al 40%, Chardonnay al 60%, è un vino prodotto in 22 mila bottiglie che nasce nelle vigne di Corbara in Umbria a pochi chilometri di distanza ma che viene vinificato nella cantina di Palazzone. Si presenta alla vista di un colore giallo paglierino con riflessi verdognoli. Al naso si apre fruttato con note di mela verde, pesca, per finire con sentori di mandorla e delicati fiori bianchi. Al palato riserva un’ottima freschezza e piacevole mineralità. Un vino profondo.
Spiridio 2024 è un 100% Sangiovese, la news entry in casa Bulgari. Un vino di entrata che spicca per la sua freschezza e la croccantezza che fa solo acciaio e cemento. Una piacevole sorpresa che abbiamo il piacere di assaggiare in anteprima.
Therra 2022, Sangiovese, Cabernet Sauvignon e Merlot, (35 mila bottiglie) è un vino che si presenta con un colore rosso rubino intenso e luminoso. Il naso restituisce sentori di confettura di frutti di bosco con spezie ed erbe aromatiche. In chiusura avvolge con sottili note tostate e fumè. Al palato mostra la sua esuberanza con un tannino vivo a cui fa da spalla un frutto succoso, caratteristiche che fanno di Therra un vino lungo e persistente .
Argirio 2022, un Cabernet Franc in purezza (15 mila bottiglie), si presenta con un colore rosso rubino vivace. Al naso regala note di confettura sostenute da una leggera mineralità. Il finale dona sfumature di liquirizia e cioccolato. Un tannino elegante con una piacevole nota minerale.
La degustazione si conclude con Sotirio 2009 (8 mila bottiglie) un Sangiovese in purezza che prende il nome dal fondatore di Bulgari, il bis-bis nonno di Giovanni. Il grand cru della tenuta riflette gli intensi legami tra la terra e le persone che lavorano in vigna e la vite. Si presenta di un rosso rubino luminoso. Al naso escono sfumature di tabacco. Al palato è deciso con tannini setosi e un finale persistente.
Vini destinati, oltre al mercato italiano, anche a quello americano, asiatico ed europeo. Quello compiuto a Podernuovo a Palazzone, insieme al direttore Lorenzo Benocci, è stato un viaggio appassionante che ha regalato piacevoli sorprese ma soprattutto ha indicato un’azienda che ha intrapreso una sua precisa identità e strada destinata ad esaltare, al meglio, le caratteristiche morfologiche e climatiche del territorio che la ospita senza necessariamente andare a modificarle. Un percorso, fatto anche di gusto con piatti della tradizione come i pici o gli ottimi salumi e formaggi – che si può riassumere in un’unica parola, coerenza che è quella che si ritrova alla perfezione all’interno di ogni bottiglia e di ogni calice di vino.