Cambiamento climatico: a Mentone il modello dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP

MENTONE – Un vero e proprio successo la partecipazione del Consorzio dell’Arancia Rossa IGP alla seconda edizione del Salone internazionale degli agrumi in programma a Mentone, in Costa Azzurra, fino al 6 aprile.

Uno degli appuntamenti di riferimento, seppur così giovane, per un altro dei mercati europei fondamentali per l’IGP siciliana, la Francia appunto. E in questa occasione il Consorzio ha partecipato, con il Presidente Gerardo Diana, al momento di confronto dal titolo “Agrumi e clima: come affrontare la sfida del cambiamento climatico”. “Un’occasione importante questa di Mentone che apre a un confronto con tante realtà simili alla nostra a livello europeo – ha detto il Presidente del Consorzio di Tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP, Gerardo Diana, nel suo intervento – in un momento così delicato dal punto di vista del cambiamento climatico, ma anche degli asset commerciali a livello internazionale è fondamentale fare squadra e ritrovare il senso di Europa”. La Francia rappresenta un mercato molto importante per l’Arancia Rossa di Sicilia IGP e avendo prodotti che possono alternarsi nel raccolto può essere considerato un vero e proprio alleato di mercato.

“Importante essere qui a parlare di terroir, un Paese come la Francia che ha fatto di questo concetto la base per raccontare e promuovere le proprie eccellenze”, ha proseguito il Presidente Diana che si è poi soffermato sui dazi imposti dal Governo americano all’Europa. “I dazi di Trump rischiano di danneggiare chi vende il nostro prodotto trasformato non solo in Italia, per questo serve a nostro avviso una risposta intelligente unitaria dell’Europa”.

Il focus dell’incontro di venerdì 4 aprile è stato, come detto, sui cambiamenti climatici e l’impatto sull’agricoltura. Un cambiamento che, come sottolineato anche dalle altre realtà presenti, tocca anche i paesi europei più a nord.  Due sono le strade da perseguire secondo il Consorzio di tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP, da un lato attraverso i privati, quindi i soci del Consorzio, dall’altro con gli enti pubblici ossia Regione e Consorzi di Bonifica. “Nel primo caso ho riportato ai nostri colleghi come noi agricoltori con grande sforzo abbiamo trovato sistemi per resistere attraverso la creazione di sistemi di irrigazione che consentano un risparmio idrico e in molti casi abbiamo dovuto rinunciare a salvaguardare gli impianti più adulti per garantire l’acqua a quelli più giovani, investendo inoltre in innovativi impianti di irrigazione o attraverso l’utilizzo delle centraline meteo, tensiometri e sonde – ha insistito il Presidente Gerardo Diana – dall’altro lato però chiamiamo in causa il sistema pubblico che è estremamente lento e che deve fare i conti con tubature obsolete che disperdono troppa acqua; dobbiamo ancora inoltre sottolineare che per le annate 2023 e 2024 sono stati richiesti oneri per i Consorzi di Bonifica che sarebbero dovuti essere investiti in miglioramento fondiario, evidentemente opere mai realizzate, tanto che per queste due annate alcuni Consorzi non sono stati in grado di fornire acqua, di questo la Regione deve assumersi le proprie responsabilità”.

Il successo dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP a Mentone si è riscontrato anche a tavola, nella cena di Gala e negli show cooking degli chef internazionali, oltre a essere rappresentata con uno stand con prodotti freschi e trasformati. In particolare, hanno apprezzato l’IGP siciliana Giullaume Gomez, chef dell’Eliseo, Xavier Rousseau, chef della nazionale di calcio francese, Christian Garcia, chef del Principe Alberto di Monaco, Marc Flanagan, chef del Re d’Inghilterra, Fabrizio Bocca, cuoco di Sergio Mattarella e tanti altri.

Il Salone Internazionale degli Agrumi è organizzato dalla Comunità della Riviera francese e mira a diventare un punto di riferimento per produttori, ricercatori, esperti e appassionati, sulle nuove sfide dell’agrume, tra innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e valorizzazione del patrimonio. Con un’affluenza stimata di 5.000 visitatori, attraverso un programma di incontri, laboratori e dimostrazioni, ci sarà la possibilità di cogliere sia il punto di vista agricolo, sia quelli gastronomico, artistico e cosmetico. L’iniziativa si pone in parallelo alle azioni di valorizzazione e di promozione, come si sono svolte con la recente festa del Limone di Mentone, conclusa il 3 marzo, che ha visto un’affluenza superiore alle 29 mila persone.

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