Agribusiness. 50 milioni da Intesa San Paolo a Casillo S.p.A. per il lancio sul mercato mondiale di Altograno

BARI – Intesa Sanpaolo ha perfezionato un finanziamento di 50 milioni di euro con Garanzia Futuro di SACE a favore di Casillo S.p.A, società facente parte della holding Casillo Partecipazioni S.pA., per sostenere le attività di export e supportare il lancio sul mercato mondiale di Altograno®, uno sfarinato innovativo, sostenibile e circolare, in linea con le richieste dei consumatori di prodotti salutari e sostenibili.

Elementi che si collegano ai cardini delle azioni che, la Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo guidata da Stefano Barrese, dedica alle PMI italiane con l’intento di incentivare investimenti e progettualità verso obiettivi di sostenibilità e internazionalizzazione con un’attenzione particolare al mondo agroalimentare anche in virtù di uno specifico accordo con il MASAF.

Casillo S.p.A. Società Benefit è una food company italiana leader a livello internazionale nella produzione, trasformazione e commercializzazione di sfarinati di elevata qualità. Nel corso della propria storia, iniziata nel 1958 a Corato (BA), le attività del Gruppo Casillo sono cresciute e si sono diversificate: dal trading dei cereali alla logistica, dallo sviluppo di progetti per la formazione a quello di sistemi per la produzione delle energie rinnovabili, fino alla produzione e commercializzazione dei prodotti a marchio Molino Casillo.

L’industria molitoria italiana rappresenta uno dei punti di forza del Made in Italy alimentare, riconosciuto anche all’estero, grazie alla sua capacità di selezionare le migliori varietà di frumento e trasformarle in farine e semole di qualità. L’Industria molitoria italiana a frumento duro, secondo i dati di Italmopa, trasforma annualmente quasi 6 milioni di tonnellate di frumento duro per la produzione di semole destinate essenzialmente alla produzione di pasta e pane, oppure destinate all’uso domestico o all’esportazione.

Nel periodo gennaio-novembre 2024 l’export italiano dei prodotti della molitura del frumento ha raggiunto quota 393 milioni di euro, in crescita del 3,3% rispetto allo stesso periodo del 2023; il principale Paese di destinazione è la Francia (circa 53 milioni di export; +4% tendenziale), seguono Germania (42 milioni, -13%) e Stati Uniti (38 milioni; +17,5%).

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